«Ti fanno sentire come in famiglia»
Dietro una via del centro si apre un cortile nascosto tra i muri di tufo: d'estate si mangia all'aperto tra lanterne e ombrelloni, d'inverno nella sala con il muro in pietra. In cucina la pasta si tira a mano ogni giorno — pici, pappardelle, tortelli — e dal territorio arrivano cinghiale, porcini e la zuppa di cipolle della tradizione.
